Il comitato elettorale di Grande Famiglia Italiana, la segreteria e il partito tutto vogliono condividere con sostenitori e simpatizzanti lo sconcerto e l’indignazione per il protrarsi dell’attacco senza esclusione di colpi da parte di esponenti politici di diversi schieramenti.
Dopo l’intervento dell’avvocato Pisani, che ha posto fine al corteo di Napoli del 16 maggio scorso, il partito ha subito un altro tentativo di delegittimazione da parte di un altro candidato partenopeo.
Gennaro Capodanno, presidente del comitato “Valori Collinari” e candidato al Comune di Napoli nell'UDC, ha diffuso un comunicato stampa in cui, fra le altre cose, dichiara: “E' sconcertante […] le mura del quartiere collinare del Vomero sono state imbrattate da manifesti elettorali di "Grande Famiglia Italiana", […] il partito fondato dallo "statista" Bernardo Provenzano (n.b.: Provengano, nel testo originale)”.
Il comunicato prosegue con toni intimidatori e accuse infondate che né il comitato elettorale, né la segreteria hanno alcuna intenzione di fomentare con ulteriori commenti o risposte di qualsiasi tipo.
Ci limitiamo a pubblicare il testo integrale della nota informativa del candidato Gennaro Capodanno. A futura memoria.
