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IL FILM Elezioni politiche 2006: Bernardo Provenzano si candida come Primo Ministro. La finta campagna di Bernardo Provenzano è il punto di partenza del film, che analizza la percezione della mafia ai giorni nostri. La realizzazione della finta campagna elettorale fa leva proprio su questa nuova visione della mafia, analizzandola sotto vari aspetti: le reazioni dei cittadini al passaggio del corteo elettorale; l’interesse dei mass-media nei confronti della messa in scena; le interviste a stilisti e imprenditori di moda che hanno lanciato linee di abbigliamento filo-mafiose; una trilogia musicale che deve il proprio successo a un’oculata campagna pubblicitaria che la presenta come “musica per mafiosi”; un reality show basato sulla famiglia di uno dei più famosi boss della mafia newyorkese, John Gotti. Il quadro che ne esce mette in luce una nuova estetica mafiosa, scollegata il più possibile dalla realtà e alimentata da un certo fascino che non solo la allontana dalle caratteristiche più aberranti; ma la normalizza a tal punto da farla apparire come un “innocuo” aspetto della società contemporanea.
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