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Roma - Martedì 18 aprile 2006, ore
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Ultime notizie dal carcere di Terni
Il comitato elettorale di Grande Famiglia Italiana
non cessa di esprimere pronfondo sconcerto per il trattamento mediatico
riservarto al nostro leader. La processione spacciata da tutti gli
organi di informazione al covo del nostro beneamato fondatore, affonda
le sue radici in uno spirito grottesco che va aldilà di ogni
pretesa attendibilità. La montatura impacchettata con attori
e tecnici di scena, conferma la mancanza totale di scrupoli nei
fautori di un attacco politico - di natura e portata - senza precedenti.
Sconcerto alimentato dalle barbare misure in cui lo si costringe
a vivere ormai da giorni; e per ragioni ancora da vagliare, appurare,
certificare. Si è negato a un uomo di tornare in possesso
della sua Sacra Bibbia. Gli si è proibito persino di assisere
alla Santa Messa di Pasqua.
Il comitato elettorale di Grande Famiglia Italiana si stringerà
in preghiera attorno al suo leader. Nella certezza che privare un
uomo delle sacre scritture è, oltre che inammissibile, disumano.
Intanto la segreteria del partito manifesta grande
gioia per la pronta e accesa risposta dell'elettorato alle elezioni
primarie indette dal nostro partito.
Il primo giorno di votazioni ha registrato una fortissima affluenza
alle urne, con grande percentuale di giovani e giovanissimi. Sono
più di 4.700 i contatti ricevuti nelle ultime ventiquattr'ore,
oltre 1.000 i votanti (senza contare la grande quantità di
e-mail e commenti degli elettori, ricevuti dall'ufficio stampa del
partito).
Nonostante la forte percentuale a favore di Messina Denaro, la segreteria
annuncia che sarà una lotta serrata fino alla fine. "Confidavamo
in una forte affluenza alle urne, anche se i risultati odierni superano
ampiamente le più rosee aspettative. I primi exit-poll decretano
una maggioranza schiacciante, ma il voto è viziato da una
fortissima percentuale di affluenze da parte della fascia più
giovane dell'elettorato. Le elezioni sono ancora lunghe, la lotta
sarà durissima".
Poche ore fa, Salvatore Lo Piccolo ha inviato un comunicato stampa
in cui afferma che non si fa intimidire. "Il mio mandato è
nelle mani del Signore. Soltanto Lui saprà cosa sarà
meglio per tutti". Matteo Messina Denaro, invece, risulta irreperibile
ormai da molte ore. I ripetuti tentativi del comitato elettorale
di entrare in contatto con lui sono sempre risultati vani. Il suo
ufficio stampa personale non riesce a dare spiegazioni attendibili
relative a quello che ha sempre più l'aspetto di un attegiamento
inammisibile.
Seguiranno tempestivi aggiornamenti.
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