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MARTEDI' 11 APRILE 2006
CRONACA DI UN COMPLOTTO ANNUNCIATO
Roma, ore 13.30
Il comitato elettorale di Grande Famiglia Italiana esprime
forte indignazione per i tempi e le modalità dell'arresto
del fondatore e leader del partito, Bernardo Provenzano.
I risultati elettorali di ieri decretavano una vittoria schiacciante
di Provenzano (60,9%) sui suoi avversari politici (Berlusconi 20,6%;
Prodi 18,6%). Risultati che, evidentemente, hanno disturbato i calcoli
e gli interessi dei soliti invisibili in doppio petto. I quali non
hanno esitato a sguinzagliare la solita giustizia contro colui che
è sempre stato usato come capro espiatorio.
Roma, ore 14.15
Il comitato elettorale di Grande Famiglia Italiana invita comunque
alla calma. Le precarie condizioni di salute del nostro leader,
amplificano l'apprensione e l'ansia con cui seguiamo gli sviluppi
di questa triste e sconvolgente vicenda. Invitiamo tutti i sostenitori
e i simpatizzanti del partito a stringersi assieme a noi in un doveroso
e rispettoso silenzio.
Roma, ore 18.10
Dopo l'azione brutale che ha visto il leader di Grande Famiglia
Italiana, Bernardo Provenzano, oggetto dell'ennesima offesa nei
confronti del suo pregevole operato, le notizie fin qui raccolte
sono decisamente incoraggianti.
Bernardo Provenzano ha manifestato la solita padronanza della situazione
che lo contraddistingue; ha pronunciato le poche parole che confermano
la sua identità con il solito tono pacato e benevolo; non
si è lasciato prendere la mano dalla situazione. Testimoni
oculari confermano che è in possesso delle medicine che gli
necessitano per non aggravare le sue precarie condizioni di salute.
In questo momento il nostro leader sta per essere trasportato in
una località segreta nei pressi di Roma. Sui prossimi sviluppi,
confidiamo di aggiornare tutti i sostenitori e i simpatizzanti del
partito con estrema tempestività.
Il comitato elettorale di Grande Famiglia Italiana conferma il profondo
sdegno nei confronti dell'ignobile notizia diramata da tutti gli
organi d'informazione.
Il processo diffamatorio è ancora in atto. I giornalisti
continuano l'opera di sciacallaggio supportati da tutto l'arco costituzionale,
dalla magistratura, da ogni strumento di comunicazione di massa.
L'arresto di Bernardo Provenzano è scattato appena due settimane
dopo l'annuncio del suo ingresso in politica: l'ennesima, triste
prova che in questo paese, la vita di un uomo onesto è condannata
a restare nell'ombra.
Roma, ore 21
Ancora nessuna notizia sulle sorti del leader di Grande Famiglia
Italiana, Bernardo Provenzano. Secondo alcune indiscrezioni, in
questo momento il boss sarebbe in viaggio verso un carcere il cui
nome è coperto da massima segretezza. Seguiranno tempestivi
aggiornamenti.
Il comitato elettorale di Grande
Famiglia Italiana annuncia che la segreteria del partito ha deciso
- all'unanimità - di continuare la campagna elettorale: "Convinti
di aver intrapreso il giusto cammino per una vera rivoluzione politica,
economica e sociale del nostro paese; sicuri di interpretare lo
spirito del leader fondatore del nostro partito Bernardo Provenzano,
crediamo che Grande Famiglia Italiana non debba farsi intimidire.
E' per questa ragione che, con vero spirito democratico, abbiamo
deliberato che la campagna elettorale del nostro partito ripartirà
a breve. Il nome dell'aspirante leader destinato a coprire il vuoto
creato con i soliti mezzi dal solito manipolo di gentiluomini, sarà
scelto da tutti gli elettori per mezzo di elezioni primarie. ".
Seguiranno aggiornamenti relative a modalità di voto, apertura
e chiusura delle primarie, risultati e proclamazione del nuovo leader
sul sito www.votaprovenzano.org
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